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PIANO COMUNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E LA TRASPARENZA. I VERDI PER IMPRUNETA PRESENTANO LA PROPOSTA: PIU' TRASPARENZA SU “SOCIETA' FIDUCIARIE” PER LE QUESTIONI URBANISTICHE !

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Il Comune di Impruneta, entro il 31 gennaio, deve provvedere all'aggiornamento del Piano comunale della Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza, per il triennio 2018/2020, per la quale ha avviato una “consultazione pubblica” – obbligatoria in base alla normativa nazionale - per acquisire eventuali proposte: la scadenza per la presentazione di osservazioni e proposte era prevista per il 25 gennaio.

I Verdi per Impruneta hanno inviato nei termini la propria proposta che riguarda la necessità di trasparenza nei rapporti che il Comune può avere in materia urbanistica, al fine di poter conoscere i reali proprietari interessati, nel caso che le richieste edilizie sia proposte tramite “società fiduciarie”, allo scopo di non rendere nota gli effettivi proprietari.
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L'OSSERVAZIONE PRESENTATA DAI VERDI PER IMPRUNETA:
“L'ente comunale per i procedimenti in materia urbanistica ed edilizia (Piani attuativi, Permessi a Costruire, SCIA, ecc . ) ha la necessità che i soggetti interessati (proprietari o soggetti in possesso di titolo idoneo) siano chiaramente identificabili, ciò per consentire la valutazione di casi di incompatibilità o le situazioni di conflitto di interesse, anche potenziale, nell'ambito del procedimento amministrativo.

Nel caso di soggetti partecipati o controllati da "società fiduciarie", ai fini della puntuale identificabilità si ritiene pertanto necessario prevedere puntuali criteri procedurali, che rispondano a tale finalità di pubblico interesse, da parte dell'amministrazione pubblica.

LA PROPOSTA: Si propone pertanto che sia espressamente previsto che il Comune possa stipulare accordi urbanistici e/o rilasciare permessi di costruire a società partecipate direttamente da società fiduciarie, a società in cui società fiduciarie esercitano il controllo ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile sui soci della società medesima o a società fiduciarie, solo se queste rendono nota l'identità dei fiducianti entro trenta giorni dalla richiesta formulata dall'amministrazione e comunque prima della stipula dell'accordo urbanistico e/o del rilascio del permesso di costruire.

Ciò risulta ancor più necessario nel caso dei procedimenti dei Piani Attuativi, laddove sia prevista la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria o secondaria, a valere quale scomputo parziale degli oneri di urbanizzazione, con conseguente riconducibilità di tali interventi ad "opere pubbliche" di cui alla disciplina di cui al D. Lgs 163/2006 — "Codice dei contratti pubblici", e conseguente all'obbligo di comunicazione della identità dei soggetti fiducianti, presenti nella compagine societaria dei soggetti attuatori, previsto dalla normativa vigente”.
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Questa procedura di maggior trasparenza in materia urbanistica è già applicata in altri Comuni italiani, quali quelli della provincia di Bolzano – sottolineano i Verdi per Impruneta – e sarebbe opportuno renderla obbligatoria in tutti i Comuni: per questo analoga proposta la inviamo alla Regione Toscana per proporne l'inserimento nella propria normativa urbanistica, ed all'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) presieduta da Raffaele Cantone, per una valutazione in proposito nell'ambito della missione istituzionale dell'Agenzia.

Verdi per Impruneta

Pubblicato il 29/1/2018 alle 21.52 nella rubrica VERDI per IMPRUNETA.

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